Workshop esperienziale

Le fotografie della mostra: Operazione San Gennaro

Chiesa Santa Maria della colonna (piazza dei Girolamini)

Chi in quel giorno c'era...

La locandina della mostra

Giornata di incontro

"Il sangue che ritorna. San Gennaro tra sacrificio e comunità"

Relatori:

Monsignor Adolfo Russo (San Gennaro è Napoli)

Gennaro Rispoli Chirurgo e Direttore Museo delle Arti Sanitarie. ( Solve et Coagula: tra scienza e fede)

Pier Giorgio Curti Psicoanalista Filosofo (La permanenza del corpo. La reliquia come legame sociale). 

Stefano Nasti Fotografo Creator”Il Centro al Centro” progetto di rigenerazione urbana).

Moderatrice Carla Boccia (Psichiatra Psicoterapeuta)

Rassegna stampa: parlano di noi...

La Repubblica : Il culto del santo patrono non è folklore: da oggi la mostra fotografica “Operazione San Gennaro” – 

E qui parliamo noi...

Le fotografie

Tre volte l’anno, in date ufficiali e solenni, Il 19 settembre e il 16 dicembre e nel sabato precedente la prima domenica di maggio, una folla di persone accorre al prodigio della liquefazione del sangue. San Gennaro rinnova il suo legame con Napoli e il suo sangue viene esposto di fronte a migliaia di cittadini e fedeli e ogni volta si spera che il sangue si sciolga. Lo prega e lo invoca l’intera città che in lui vede un padre e un fratello a cui rivolgersi, nella certezza che il Santo non farà mai mancare il suo aiuto. Eppure sul miracolo e la storia del Santo rimane un velo oscuro che ancora lo rende sconosciuto a tanti. Si parla di “fatto prodigioso”, la venerazione è consentita ma non è riconosciuta dalla Chiesa che mantiene un atteggiamento ambiguo sul culto. In San Gennaro Napoli ritrova la propria memoria, l’identità calpestata, il collegamento con la propria terra. Il culto si è esteso oltre i confini di Napoli il Santo viene venerato in occasione del miracolo anche a New York, in Germania, Francia, Canada, Gran Bretagna, Spagna e Brasile. Un evento di grande eccezionalità a cui però ancora si deve dare un nome e la storia.