Forcella “dalle pietre antiche alla cronaca di oggi”

  • 21 Marzo, 2026
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FORCELLA “dalle pietre antiche alla cronaca di oggi”

Questa sarà la prima tappa di un percorso che proseguirà in altrettanti suggestivi luoghi del quartiere di Forcella per favorirne la conoscenza e valorizzarne la fruizione.

La mostra è  il frutto del lavoro svolto in AreaLAb35 dai partecipanti al Workshop curato e realizzato da  Sergio Siano Fotoreporter de Il Mattino e narratore instancabile della città, che riesce a  trasformare  lo spazio (e il quartiere circostante) in un’aula a cielo aperto per trovare la bellezza e la notizia nella quotidianità e nella storia della nostra città. Questo Workshop di Sergio Siano, e  tante altre esperienze dedicate al mondo dell’immagine, fanno parte di un progetto più ampio (Il centro al centro) che trova origine in  AreaLAb35 (centro di attività culturali e sociali) la cui visione è il frutto dell’incontro di professionisti che vivono l’immagine come vocazione:  Stefano Nasti (Co-Founder) Fotografo e imprenditore, è la mente che ha unito l’anima imprenditoriale di Camera Service Italia con la volontà di creare un hub culturale e Stefano Renna (Co-Founder) Fotoreporter storico e anima documentaristica del progetto, che con la sua esperienza decennale sul campo, porta in AreaLab35 la memoria visiva di Napoli, garantendo che ogni iniziativa abbia non solo valore estetico, ma anche etico e narrativo. La mostra Forcella  ”dalle pietre antiche alla cronaca di oggi” raccoglie  in se la documentazione fotografica e testuale delle attività svolte dai  partecipanti al workshop, che  sotto lo sguardo attento del professionista Sergio Siano, con il contributo di esperti  che hanno contribuito nel far conoscere la storia e le antiche tracce dei luoghi e con l’accoglienza degli  abitanti che li hanno introdotti nelle loro realtà in modo da farne conoscere abitudini e tradizioni, i fotografi sono riusciti con curiosità, interesse, empatia e con l’abile utilizzo del mezzo fotografico  a rendere  la comunicazione per immagini continuativa e non circoscritta alle sole fasi di un semplice  workshop  dando vita a un semplice, bello e realistico racconto fotografico con l’obiettivo di  intrecciare i frammenti della città tra loro e creare percorsi nuovi di ricerca e di conoscenza.

Elenco dei partecipanti e titoli delle loro rispettive ricerche fotografiche.

1.         Luigi Borrone – La Ruota. Una storia restituita.

2.         Tiziana D’Auria – Antichi ordini e disordini nel cuore di Forcella.

3.         Raffaella De Luise – Abitare la Misericordia.

4.         Imma di Vaia – L’ombra lunga delle epidemie, il veleno che cura.

5.         Emilia Ferrara – Forcella: nata per fare il bene.

6.         Antonella Inserra – Le madonne di Forcella.

7.         Nico Liguori – Restare.

8.         Angelo Pandico – Forcella… un Grande Palcoscenico.

9.         Mariagrazia Romano – Mamma Forcella.

10.       Iolanda Santoro – Volti e Testimonianze.

11.       Rosa Scandale – Il giro della speranza: dalla Ruota degli Esposti alle culle per la vita.

12.       Carolina Tuozzi – Forcella. Tracce di una storia antica.

13.       Giuseppe Sparano – Angeli.

14.       Peppe Rossetti – Sospiri di Forcella: dignità e resistenza.

15.       Giuliana Tregua – Tra bellezza e degrado.

16.       Roberta Marino – I Baroni e la congiura alla disciplina della Santa Croce.

L’obiettivo di AreaLAb35 e dei professionisti presenti in essa è di  rendere alla fotografia e al mondo delle immagini la possibilità di essere uno strumento di comunicazione, di lavoro, di documentazione, di ricerca, di valorizzazione,  di svago e di impegno soprattutto nella “rigenerazione urbana”, unendo tradizione, storia antica e modernità per creare una Napoli sempre più viva e inclusiva.

2 replies on “Forcella “dalle pietre antiche alla cronaca di oggi””

  • Mara Robustelli
    21 Marzo, 2026 at 12:03 pm

    Mi rende così felice vedere team di artisti emozionati e innamorati di quello che fanno.❤️

  • Carla Boccia
    21 Marzo, 2026 at 5:20 pm

    Bellissimo progetto che coniuga arte e città , mi richiama alla mente “Le città invisibili” di Calvino , luoghi e percorsi reali nelle città e virtuali nel nostro labirinto emozionale interno Mi riporta a riannodare passato e presente nelle tradizioni dei nostri luoghi, spesso dimenticati, che grazie ad Area Lab sto riscoprendo …; sicuramente non da fotografa reale, ma da fotografa immaginaria , che attraverso le vostre immagini, prova a “mettere a fuoco ” emozioni

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